E’ sempre più difficile stilare una lista delle società che possono definirsi le “big company” dell’hi-tech made in Usa. Società che crescono senza sosta segnando fatturati in continuo aumento, con utili proporzionali e redditività quasi sempre oltre il 20%.

Di seguito riportiamo una tabella che riassume i risultati al 30 settembre 2017 (chiusura del terzo trimestre per la maggioranza, salvo Microsoft che ha un esercizio non coincidente con l’anno solare). Una progressione notevole in controtendenza con qualunque altra attività produttiva che diversamente stenta a crescere ed anzi nella maggior parte dei casi denuncia flessioni anche significative. Per non parlare della redditività che, al di fuori dell’hi-tech, è ormai destinata allo zero.

Un elenco, ribadiamo, parziale e per niente rappresentativo del valore reale dell’hi-tech che ormai assume valori complessivi enormi. Ma anche queste sei società rappresentano quasi un terzo del PIL italiano giusto per chiarire la portata di quel mercato.

Società Fatturato (millions $) Utile Netto (millions $) Utile Netto su Fatturato %
  30/09/2017 30/09/2016 30/09/2017 30/09/2016 30/09/2017 30/09/2016
Google (9 mesi) 78.532 64.208 15.682 14.145 19,97 22,03
Facebook (9 mesi) 27.681 18.829 11.665 6.648 42,14 35,31
Apple (9 mesi) 229.234 215.639 48.351 45.687 21,09 21,19
Amazon (9 mesi) 77.248 64.036 1.176 1.622 1,52 2,53
Microsoft (3 mesi) 24.538 21.928 6.576 5.667 26,80 25,84
Ibm (9 mesi) 58.149 56.597 7.371 6.807 12,68 12,03
Totale 495.382 441.237 90.821 80.576 18,33 18,26
Previsione 12 mesi 756.192   144.407   19,10  
Previsione Pil Italia 2017 (M$) 2.643.000          
Rapporto su Pil Italia % 28,61          

 

Il problema fondamentale è che queste società al potere economico che stanno assumendo affiancano il potere dell’informazione ed il controllo dei dati che, pare solo il caso rilevarlo, rappresenta il vero pericolo per il pianeta. Non c’è e tanto meno ci sarà in futuro, possibilità reale di contrastarle ove nessun potere politico potrà rapportarsi con autorevolezza.

Anche i tentativi dell’Unione Europea di contrastare il loro predomonio con multe, anche salatissime, per violazione delle norme relative al loro abuso di posizione dominante sul mercato, poco o niente paiono scalfire la loro crescita finché non arriverà il tempo in cui nessuno potrà fare più nulla e la legge, che non potrà che essere una legge non più democratica ma meramente rispondente a logico di profitto, la faranno loro.

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